Due strumenti all'apparenza appartenenti a mondi diversi si incontrano e danno vita a insolite sonorità luminose e struggenti. E’ il duo MILLEMIGLIA composto da arpa, uno tra gli strumenti più antichi e affascinanti tuttavia molto presente nella musica contemporanea, e fisarmonica, strumento di nascita popolare che grazie alla sua ecletticità si sta imponendo sempre di più in ambito classico.

Con salde radici nella musica del Novecento, il repertorio  è molto vario percorre strade che conducono l’ascoltatore verso tempi e terre remote…un viaggio emozionante ricco di atmosfere ed immagini fantastiche.                                 

Il duo MilleMiglia nasce con l’intento di amalgamare sonorità e stili diversi in un contesto attuale unendo   tradizione e innovazione.

La sua peculiarità è quella  di miscelare ritmi e tecniche diverse riuscendo ad avvicinare il sound latino e mediterraneo alla nordica musica celtica, senza tralasciare le potenzialità sonore insite nei singoli strumenti: l’arpa e la fisarmonica. Si creano così suggestioni magiche dove  il pathos e la serenità si alternano in un percorso alquanto curioso e coinvolgente che entusiasma.  Un lavoro di continua ricerca che tocca vari ambiti:  dalla musica sacra alla musica etnica, dal classico al pop contemporaneo. L’alternanza fra nomi basilari del pentagramma classico e gemme di autori meno frequentati creano un repertorio particolare e un clima di estrema raffinatezza.

Contaminazione è la parola d’ordine di questa collaborazione in cui esperienze personali diverse danno origine ad una sorprendente combinazione di    qualità umane  e professionali.                                          

Il duo MilleMiglia propone una gamma selezionata di melodie che attinge a cinque secoli della nostra cultura, nel proposito di avvicinare modi apparentemente lontani di meditazione musicale. Molte le pagine note, ma anche il piacere di scoprire brani obliati e qualche nuova proposta per un percorso di ascolto unico. Dalla inusuale fusione dei due strumenti, l’arpa di Elena Cosentino e la fisarmonica di Mario Milani, scaturisce un’atmosfera ispiratrice di quiete e serenità che cerca uno spazio nello scorrere distratto della nostra vita quotidiana. Il Duo ha inciso il CD “a musical journey” con l'edizione discografica RIVOALTO di Venezia.
                                                                                                                                                                                                                 

 

   Repertorio:
  

 

J.PACHELBEL  

Canone 

 

 

G. CACCINI  

Ave Maria 

 

 

A. SALIERI     

Variazioni sulla follia di Spagna

  

 

M. RAVEL      

Pavane pour une infante défunte 

 

 

 

L.E.BACALOV    

Concerto grosso n°2  

     (Vivace - Andante - Moderato)

 

  

  V. ZITELLO

Sogni gaelici 

 

  

  A. ROMERO  

                 Suite de Castelfidardo             

       (Milonga-Elizabeth-Angela)

 

 

 

A. PIAZZOLLA      

                       Oblivion                          

La muerte del Angel 

Ave Maria 

  

 

      N. ROTA        

Fantasia da “Il padrino I-II”

 

  

  M. MILANI  

Pazzacaglia

              (Folli variazioni su un tema di G.F. Haendel)

 

   

M.MILANI / E.COSENTINO    

Sangrita

(Habanera-Tango dedicata a Luciana Savignano)  

               

 

M. MILANI  

Sogni d'irlanda

        (fantasia su temi popolari celtici)  

 

  

M. MILANI /E.COSENTINO  

Il sogno di Ginevra

  

 

M. MILANI  

Emotions

                (Passion-Honey- Flames)  

  

  

M. MILANI  

Fantasia alla turka

        (omaggio a W. A. Mozart)  

 

 

M. MILANI / E.COSENTINO  

Cocktails

            (kir-Mojito-Mimosa-Manhattan )

    

 

 

 

                CONCERTO DI NATALE

 

 

      ANONIMO          -Adeste fideles

 

J. S. BACH       -Elevazione 

 

J. PACHELBEL     -Canone

 

Trad. Catalano   -Shepherds’ Noel

 

M MILANI         -Sogni d'Irlanda 

 

G. CACCINI       -Ave Maria 

 

F. GRUBER        -Stille Nacht

 

 

 

Il Duo  ha tenuto concerti per :

 Ass. Tropea Musica   Chiesa di Michelizia Tropea; 

Ass. cultura  Chiesa S.Lorenzo  Cerignale;

Musica e Arte Reg. Piemonte  Craveggia  (VB);

Teatro F. VESPASIANO   Rieti ;

 Chiesa della Madonna  Rovio   (SWISS);

 Aula Magna Conservatorio     cineteca della Calabria  Vibo Valentia;

Messaggerie Musicali WEB Studio on line  Milano ;

Castello dei Doria     Regione Liguria   Isola Bona  (IM);

Circuito Prov. Musica Classica  Sticciano (GR);

Amici della musica “V. Cocito”    Conservatorio Novara ;

Amici della musica “V. Cocito”  Chiesa S. Maria  Orta(NO) ;

Ceresio Estate   Chiesa di Grancia   Lugano (SWISS);

Rovereto (TN) Festival Internazionale W.A.MOZART  Palazzo Todeschi 

Sala del Caminetto;

Arezzo Teatro della Bicchierata   Fondazione Toscana Musica;

Cosenza  Teatro Rendano  Società dei  Concerti di Cosenza;

Frontino (PS)   Residenza S. Girolamo    Musica nel Chiostro;

Milano      Museo della SCALA           Arte e Musica -  UNICEF;

Torino   Auditorium Orpheus           Fondazione  CRT;

Verbania Pallanza   Villa Giulia  Verbania Musiva-Piemonte in Musica;

Viggiano (PT)    Piazza Plebiscito;

S. Margherita Ligure  Villa Durazzo   Musica in Villa Reg. Liguria ;

Siracusa   Basilica S. Lucia    ass. Kairos;

 Menaggio (CO)   Villa Vigoni   Centro Italo-Tedesco;

Ravarino (MO)    Villa Castelcrescente   Lungo le Antiche Sponde;

Gravedona (CO)     Palazzo Gallio       Festival Piano Master ;

 Pavia   Palazzo Mezzabarba         ass. cultura;

Salsomaggiore (PR) Palazzo congressi   International Festival of Harp;

Isolabona (IM) Castello dei Doria     XVI Festival Arpe;

Bellinzona  (Svizzera) Helvetic Music Istitute    ass.DYAPASON;

Cossogno(VB)  Oratorio d'Inoca Verbania Musiva-Piemonte in Musica;

 

 

 

 

 

 

 

 
Da “La Provincia di Varese” del 2 giugno 2011 (pag. 57 - Spettacoli)
 
 
CD “A musical journey”
 
Viaggio musicale dall’arpa alla fisarmonica
 
 
Quanto possono essere pericolose le note, quando ti sfidano ad ascoltarle. Nel booklet di A musical journey del Duo MilleMiglia – Elena Manuela Cosentino all’arpa e Mario Milani alla fisarmonica (edizioni Rivoalto) – non è detto in quanto tempo la coppia abbia elaborato questo viaggio musicale. Ma tanta cura, ovvio, non può essere frutto dell’abitudine. Qui il viaggio tradisce quella maestria che solo nei grandi artisti sa farsi ammiccante e spregiudicata ricerca della leggerezza. Senza nulla togliere all’originalità del discorso ed alla preziosità del contenuto. Ed è per questo, forse, che i due rifiutano la cautela (negli arrangiamenti, nell’interpretazione, nella flessuosa lezione di stile) per rendere il loro dialogo equilibrato e sensuale.
Allora l’ascolto si impreziosisce, dapprima, se si decide di evitare i brani più conosciuti – “La muerte del angel” e “Oblivion” di Piazzola o “Cherry pink” di Loniguy – per concentrarsi sui “Sogni gaelici” di Vincenzo Zitello (il maestro italiano dell’arpa celtica), “Luna” di Massimo Trotta e “Ricordi sudamericani”, una piccola suite di temi popolari dall’America latina. È qui che il viaggio si condensa nella memoria, nei sogni, nel desiderio. Nell’evasione. O, finalmente, nel pensiero. Poi subentra quell’innamoramento tra strumenti – che palpitano, si cercano e si accarezzano in un inno alla spiritualità – che è cosa rara. E che si manifesta, a questo punto, anche nelle musiche più conosciute ma – nella lettura dei MilleMiglia – riviste con un tocco essenziale ed aereo. Capace di discostarsi dalla certezza che offrono i “Sogni d’Irlanda” (temi della Terra Verde ed arrangiati da Milani) o la “Suite de Castelfidardo” di Romero. Perché scovare la bellezza, ed abbandonarsi ad essa, è un fatto di emozioni. E quando un disco riesce a strappare l’ascoltatore dalle sue distrazioni – mettendo a nudo le sue debolezze – è la vita a farsi musica. 

 

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